Sono una di quelle persone che quando entrano in profumeria difficilmente esce a mani vuote. Una di quelle che si ferma ore davanti agli scaffali lottando per non comprare nulla e per lasciare al suo bel posto nella lista dei desideri quel prodotto che è pura tentazione. Una di quelle che vengono letteralmente risucchiate in una profumeria, qualunque essa sia, dal mix di profumi e voglia di novità: che io sia dietro casa, in città sconosciute o che stia andando a un appuntamento ci sarà sempre una profumeria che mi attirerà al suo interno, neanche fosse la casetta di marzapane della strega di Hansel e Gretel.

Ma ci sono anche quelle volte, poche, in cui riesco a uscire a mani vuote. E solitamente succede alla stazione Centrale di Milano, quando ho con me la mia carissima valigia e la risposta pronta a chi mi chiede se voglio un cestino “No grazie, do un’occhiata veloce che tra qualche minuto ho il treno”. Poco importa se come sempre il treno in realtà e in ritardo o se neanche devo prenderlo perchè sono appena arrivata. La valigia è la mia coperta di Linus che mi permette di immobilizzarmi davanti a uno scaffale a provare tester e a leggere indicazioni sulle confezioni, riponendole poi al loro posto e alimentando la mia wish list. E sono sicura che alcune mie tentazioni a cui non ho (ancora) ceduto sono comuni alle vostre.

Il primo posto se lo aggiudica indiscutibilmente il Clarisonic. E’ lì da quando è arrivato in Italia, ogni volta che passo da Sephora me lo guardo, leggo le istruzioni, tocco le spazzole e poi lo lascio lì solo soletto che mi urla dietro “comprami!”. E’ ancora lì perchè quel bel numerino a tre cifre sul cartellino del prezzo mi blocca e la mia poca costanza nel fare le cose mi fa pensare che lo ritroverei in un cassetto dopo poche settimane, anche se le amiche mi hanno detto che non posso perdermelo. Ma non ho ancora ceduto.

Clarisonic

Al secondo posto ci sono le tinte Vernis à Lèvres di Yves Saint Laurent. Colore puro e brillante con una tenuta perfetta, dicono. Ho provato mille mila volte i colori sul dorso della mia mano uscendo dalla profumeria neanche se fossi Giotto con la sua tela, ma non ho mai ceduto. Sarà che qui ho sentito opinioni discordanti, sarà che io e il trucco labbra non andiamo molto d’accordo, ma sono ancora là e nel mio beauty case non c’è neanche l’ombra.

Vernis à Levres di Yves Saint Laurent.

Terzo posto per Chanel e gli ombretti in crema Illusion d’Ombre: provati e riprovati, decretato Illusoire il mio colore preferito, ma mai acquistati. Ad essere sincera non so cosa sia che mi ha fermato questa volta, fatto sta che nel mio beauty non ci sono.

Illusion d’Ombre Chanel

La wish list prosegue con la cura delle occhiaie: sempre più visibili a causa di probabili intolleranze alimentari, il correttore non basta più, neanche quello più coprente e pigmentato. StriVectin propone un Trattamento Correttore Anti Occhiaie che promette di ridurre l’intensità delle occhiaie e di restituire luminosità allo sguardo. Sarà il primo ad abbandonare la wish list durante la mia prossima visita da Sephora.

Trattamento Correttore Anti Occhiaie