Era l’estate dei miei 16 anni, facevo l’animatrice in una colonia di bimbi dai 3 ai 5 anni, io che gli animatori li ho sempre odiati.

Un pomeriggio mi si avvicina un bambino piccolo, biondo, con gli occhiali alla Harry Potter, si ferma di fronte a me con le mani sui fianchi ed esordisce con: “Ma tu sei una strega?”. Spalanco gli occhi, lo guardo perplessa e lui continua: “no perchè hai gli occhi neri come le streghe.”

Ora, quello che lui chiamava “occhi neri”, altro non era che la mia amata e inseparabile linea di eyeliner nero. E chi glielo spiegava che quello era trucco e che Marylin e Brigitte avevano fatto la storia con quel tipo di make up?

In realtà l’eyeliner è la mia coperta di Linus: ovunque vada, con qualunque tipo di trucco, io devo avere il mio eyeliner nero, altrimenti il mio make up è incompleto. E’ stato il primo a entrare nel mio beauty case e, da quando l’ho provato, non ho più potuto farne a meno. Delinea l’occhio, definisce e mette in risalto lo sguardo.

Il primo che ho acquistato è stato l’Easy Liner di Pupa, che è tutto’ora nel mio beauty case: un eyeliner liquido ultra pratico, dall’applicazione facile e veloce. Poi è arrivato il Fluidline Black Track di Mac, un eyeliner in crema waterproof e dalla tenuta estrema.

Penso che ognuno di noi abbia un oggetto senza il quale non esce di casa: un portafortuna, una sciarpa, una foto, e sono sicura che c’è anche chi, come me, ha delle “ossessioni” cosmetiche: mia mamma ad esempio non esce se prima non ha fatto il bagno nel suo Chanel Coco Mademoiselle, mia nonna non può fare a meno della sua crema viso e mia prozia non si fa vedere senza le labbra rosse.

Fatto sta che io quel bambino me lo ricorderò a vita, con quella sua faccia da sbruffone già a 4 anni, ma io il mio eyeliner non lo chiuderò mai in un cassetto, a costo di sembrare una strega.

 

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