Per me ogni lunedì è sempre un inizio: lunedì giuro che sistemo la beauty table in camera, porto in cantina i libri che non servono più, riordino la camera, inizio a studiare ecc. ecc.

Poi al lunedì c’è sempre qualcuno o qualcosa che mi blocca: un cliente insistente, un appuntamento, un articolo da scrivere, una puntata della mia serie tv preferita, una torta da preparare. Insomma, tutto ma non quello che mi ero proposta di fare.

Più di una volta mi sono detta che non avrei più comprato nessun prodotto make up fino a quando non ne avessi avuto realmente bisogno ma poi, quando passo davanti ai miei negozi preferiti e vedo dalle vetrine tutte le novità, alla fine i miei buoni propositi si trasformano in nuovi prodotti che vanno a finire direttamente nel mio beauty case.

Senza parlare di quando entro in profumeria autoconvincendo me e chi mi è a fianco che ho davvero bisogno di qull’ombretto/rossetto/fondotinta perché non ne ho nessun altro di quel tipo. O, peggio ancora, quando tento di giustificare le mie folli spese personali provando a farle passare per professionali: “E ma servono per lavoro”, è la frase a cui nessuno crede più.

In realtà, da un po’ di tempo, il mio buono proposito per eccellenza è sempre lo stesso. Organizzare una beauty table o una beauty room come si deve, tutta in perfetto ordine. Per la beauty room dovrò aspettare ancora un po’, ma ho tutta l’intenzione di ricavare un angolino beauty nella mia “Study per finta room”, la stanza in cui dovrei studiare. C’è già uno specchio ad hoc con tanto di illuminazione costruita alla perfezione, ma non ha neanche lontanamente la parvenza della make up table dei miei sogni. Manca prima di tutto l’ordine, che diciamolo, non è il mio forte, un’infinità di cassettiere per inserire ordinatamente i prodotti, una poltrona degna di essere chiamata tale e tante tante altre cose.

Avete presente quelle stanze da favola tipiche dei film americani? Spazi enormi, pareti bianche, luci, specchi e poltrone? Ecco, per ora mi accontento di vederle su Pinterest e inserirle nella mia Board “Dream Home”, ma un giorno o l’altro ne avrò una tutta mia.