C’è chi ha scheletri nell’armadio e chi nel beauty case, chi ritiene off limits la cucina, la libreria in soggiorno o l’armadio delle scarpe e chi… il beauty case. Io ovviamente faccio parte dell’ultima categoria. Da buona figlia unica quale sono, già da bambina chi si avvicinava ai miei giocattoli veniva visto di mal occhio e crescendo l’oggetto clou è diventato il beauty case.

Qualcuno pensa che all’interno ci siano solamente dei trucchi, in realtà nel mio beauty case c’è un kit di sopravvivenza: pinzette, salviette opacizzanti, matite e mascara waterproof, spugnette, cotton-fioc per i ritocchi rapidi e tutto l’essenziale per creare qualsiasi tipo di look in ogni situazione. Non per niente è il beauty case a determinare il peso della mia valigia. Ma come va organizzato per riuscire ad avere tutto sotto controllo? Ognuno ha il proprio metodo, ma io vi svelo qualche segreto.

Il punto di partenza ovviamente è trovare la materia prima: un beauty case capiente e con tante, tante tasche. Se siete a casa potete sceglierne uno rigido o semirigido con gli scomparti estraibili, mentre se viaggiate tanto quelli morbidi di Sephora fanno al caso vostro. Comodissimi anche quelli che si arrotolano su sé stessi diventando pratici e comodi da portare in viaggio.

Il beauty case di casa lo potete organizzare in base alla tipologia di prodotto: rossetti, lip gloss, ombretti e via dicendo. Ad ogni spazio una categoria. In questo modo ogni tasca o scompartimento avrà un prodotto ben preciso e saprete dove andarlo a prendere. Il beauty case da viaggio invece dev’essere versatile e funzionale. Scegliete i vostri prodotti preferiti, pensate a quali look vorreste realizzare e inserire i prodotti più adatti nel vostro beauty case.

Le soluzioni salva spazio sono le palette vuote, nelle quali potete inserire le cialde di ombretti e rossetti scegliendole tra quelle che più vi piacciono. Le mie preferite sono le Z palette, create con un cartone resistente, chiusura a calamita e la parte superiore è trasparente in modo che si possa vedere il contenuto. Io generalmente ne creo una con alcuni ombretti neutri e altri più strong, in modo da poter realizzare sia un look leggero da giorno che uno più audace per la sera.

Anche le mini size possono essere di vostro aiuto specialmente se siete in viaggio: mini mascara, mini matite e kit di pennelli travel size sono ideali per non avere un beauty case troppo pesante. Se c’è uno scompartimento orizzontale o una tasca esterna, potete utilizzarlo per i pennelli, che resteranno distesi, non pizzicati nella zip in caso siate di fretta e non entreranno in contatto con i prodotti.

Cercate sempre di riporre i prodotti in modo verticale, specialmente per quanto riguarda i liquidi. Fate attenzione anche al packaging: se è di vetro cercate di sistemarlo in modo che non subisca danni neanche nel più terribile viaggio che si possa affrontare (parlo per esperienza, un flaconcino di fondotinta rotto in un beauty case pieno di prodotti può portare al delirio).

Nel mio beauty case non può mancare una tasca dedicata agli accessori essenziali per i ritocchi: alcuni cotton-fioc, una mini size di liquido per pulire i pennelli, un’acqua termale nel formato mini, una spugnetta di lattice, una mia acqua micellare per eliminare eventuali sbavature, una lima di carta e le pinzette per le sopracciglia.

Il beauty case che solitamente ho in borsa ovviamente è più ristretto: un correttore illuminante, una matita nera e un blush in crema sono i miei must have in fatto di prodotti, accompagnati da una cipria con puff per un ritocco rapido delle zone lucide e d’estate una mini acqua termale per rinfrescarmi durante la giornata.